Arte e Coaching è innanzitutto un progetto. Concepito a Milano nel 2012, ha trovato la sua prima espressione in un lavoro dedicato al tempo e all’opera di Proust, per poi esplodere in Chiamata alle Arti! che il 20 maggio di quest’anno ha preso ufficialmente il via!

Cosa c’entra il Coaching con l’Arte?

Il Coaching è un processo creativo. Non solo in senso etimologico di generativo (genera nuovi modi di pensare, di fare, di vedere le cose, conoscersi) ma anche perché ciò accade grazie alla creatività del Coach – potenzialità fondamentale di un coach efficace -, alla sua capacità di utilizzare il metodo in modo unico per ciascun cliente, e insieme al cliente, “unisce elementi esistenti con connessioni nuove”.
E allora l’Arte c’entra eccome, non soltanto perché il processo di crescita diventa un atto artistico in sé – come ogni percorso di crescita personale che porti un soggetto a evolversi – ma anche come strumento per facilitare questa evoluzione: vivere l’arte nelle sue forme diverse apre la mente, il “cuore”, li fa comunicare, contribuisce all’integrazione di questi due elementi essenziali alla felicità.

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Nell’arte si può trovare TUTTO. Attraverso la letteratura, le arti grafiche, la poesia, la musica, si arriva all’essenza delle cose, senza fatica.

L’obiettivo di questo lavoro è quello di riportare esempi, manifestazioni, espressioni di coaching, di relazioni di coaching, di processi di coaching che emergono dalle varie forme di arte, che mi guardano e mi chiedono di essere portate alla luce.

Allo stesso scopo si arriva anche mettendo in luce situazioni antitetiche a quelle del coaching, situazioni che ho definito di anti-coaching.

Infine, in questa sezione vorrei dare voce a tutti quegli artisti poco conosciuti, che incontro continuamente nel mio cammino. Incontrarli è fonte di gioia per me e per questo credo che possa esserlo per tanti altri.

 

Capitolo ∞: il TEMPO

Il primo tema affrontato in questa sezione. Il tempo. Mi chiedo se avrò tempo di affrontarne degli altri, o se il tempo sarà tale da essere sempre incompiuto, infinito: farà da sottofondo a tutto il lavoro dedicato al coaching nell’arte.

L’idea nasce da una coincidenza significativa – da una sincronicità – di eventi: c’è stato un momento in cui lettura, scrittura e coaching avevano il tempo come elemento centrale. Da quel momento in poi è stato chiaro come il tempo mi facesse appello affinché gli dedicassi del tempo. Da quel momento in poi, non è stato più possibile abbandonarlo.

Il tempo appartiene al Coaching come elemento caratteristico (il kronos e il kairos) ma anche come sfondo alla stessa domanda di Coaching, poiché viaggia di pari passo col cambiamento. Non esiste tempo se non c’è cambiamento, eppure il tempo fuori esiste, perché sembra proprio correre via: ecco una delle domande di Coaching più frequenti. È la rottura dell’incantesimo non ho tempo che consente a un potenziale coachee di rivolgersi a un life coach per avviare un processo di miglioramento di sé e di riscoperta di tempo per sé, fondamento per il benessere e la felicità.

Le opere da cui partono le mie riflessioni e che presenterò via via riguarderanno perciò anche il Coaching in generale, laddove il tempo è chiamato in causa in relazione al cambiamento, ovvero al non-cambiamento. In questo senso, utilizzerò il termine di anti-Coaching per indicare quei casi in cui un’opera rappresenta la semplificazione di comportamento antitetico a quello di un bravo coach.

Il lavoro è ai suoi primissimi giorni di vita…

Coaching e tempo (I-II)

Coaching e tempo (III)

Capitolo 1: Life Coaching e narrativa

Il Coaching ne L’eleganza del riccio

Capitolo 2: Che lavoro fai?

Dialogo con l’artista Carlo Cammarota

Capitolo 3: il MUSICA e POESIA

L’isola di Utopia di A. Appino
Sto Pensando, di L. Carboni

Maschera_afro_Ovale300Dove ci porta il viaggio?

  • LETTERATURA
  • CINEMA
  • MUSICA
  • ARTI FIGURATIVE
  • DANZA
  • POESIA
  • … …

Il tempo di cui non ho ricordo, è tempo perso.

[Coachee L. Ciampichetti, quarta sessione di Coaching]

 

 


Almeno potevo,

alzarmi e scrivere

potevo il tempo della notte far parlare e dire

cose che di giorno non trovo

eppure se cerco, e se trovo è altro

un inganno una predisposizione

un animo non libero ma del pensiero

catturato e fatto prigioniero.