Hai il decimo senso: la scrittura.

O piuttosto non ce l’hai per niente, ma devi farlo?

pennino_ovale

Qual è il tuo obiettivo?

Vuoi scrivere una lettera, una poesia, il romanzo della tua vita. Hai qualcosa da mettere nero su bianco e vuoi assolutamente farlo. Per te scrivere è un bisogno vitale, come respirare, come mangiare, dormire, eppure ti siedi e non funziona, non arriva, non esce fuori, e ti senti come sott’acqua: in apnea.

Devi scrivere – per esempio hai un sito professionale senza il quale, praticamente, non esisti – ma niente, non riesci. Ti vengono in mente cose che non senti tue, hai la sensazione che quello che scriverai non farà la differenza; soprattutto ti è passata la voglia di farlo!

typewriter_ovaleIl coaching faciliterà questi percorsi.

La scrittura, come tutte le arti, è difficile. Non c’è ispirazione o dono divino che tenga: richiede costanza, sacrificio, studio, concentrazione; richiede la messa a punto del proprio obiettivo e la motivazione personale a perseguirlo. Richiede infine una maggiore definizione della propria identità personale e/o professionale.

Analogamente ad altri percorsi di coaching, l’affiancamento di un coach consente all’aspirante scrittore di fare chiarezza sul proprio obiettivo e sulle motivazioni che lo spingono verso di esso; l’interazione coach-coachee è finalizzata all’individuazione delle peculiarità del coachee (qual è la sua voce, qual è la storia che vuole raccontare o il messaggio che vuole comunicare, come integrare la scrittura con altri canali espressivi quali le immagini, il disegno, la scultura, la musica…), alla messa a punto di un piano d’azione che abbia come obiettivo la stesura dell’opera tanto sognata o della comunicazione che arrivi forte e chiara.

Il coaching e la scrittura hanno un terreno in comune su cui facilitare il flourishing del coachee: la creatività, intesa come la possibilità di creare qualcosa di assolutamente tuo.

Ma il coach diventa il tuo Cirano?

No! Il tuo coach facilita l’emergere del Cirano che è in te 🙂