football_ovaleLa competizione è fonte di benessere solo se vista come pretesto per l’incontro con sé.

Impariamo dagli sportivi: un vero sportivo vuole trovarsi di fronte l’avversario migliore, perché solo in quel modo potrà mettere in campo la sua parte migliore, superare i propri limiti, riconoscere le proprie potenzialità. Competere vuol dire andare insieme verso: se l’obiettivo da raggiungere è un obiettivo di felicità, competere vorrà dire raggiungerlo assieme alla felicità dell’altro. Non esiste felicità che non comprenda anche la felicità di chi ci sta accanto.