Sabato 24 settembre a Venezia in occasione del Forum AICP sul tema dell’Ascolto attivo¹, con Toni e Cesare abbiamo messo in scena l’Ascolto.
L’esperienza del teatro è stata così forte che voglio raccontarvela un passo alla volta.

Tutto è partito da alcune riflessioni (a questo link puoi leggerle: Quanti ascolto e quali ascolto) che ho messo nero su bianco grazie alla fiducia di Rudy Orzes, un maestro per me, oltre che un amico.

Il tema dell’ascolto mi aveva subito colpita e poi allo stesso tempo bloccata; mi chiedevo: cosa posso dire io più di quello che non sia già stato detto? Avevo provato a scrivere quello che avevo da dire con le mie parole.

Il passo successivo sarebbe stato centrale: trovare un coachee disposto a raccontare la sua esperienza di ascolto. Toni non ha esitato un istante a dirmi “si vengo”, quando l’ho contattata per proporle la cosa. Non sapevamo ancora cosa avremmo fatto; mi ha ricordato che la generosità era la sua potenzialità principale, un suo potere; l’ironia sarebbe riemersa pochi istanti dopo. Cosa andiamo a fare a Venezia? Ciò che avevo chiaro fin dall’inizio e che mi motivava a provarci era che sarebbe stata lei la protagonista. Secondo il migliore spirito di coaching.

Quando ci siamo incontrate le ho chiesto cosa ricordava della sua esperienza. Le ho chiesto: Toni, com’è stato essere ascoltata, come ti sei sentita? Aveva guardato nel vuoto e poi mi aveva detto che probabilmente non avrebbe saputo rispondermi.
“Sai come sono io Laura, io penso per immagini. Ho visto un’immagine di me che mi libero gli occhi, le mani, i sensi. Una liberazione del corpo”. Ma certo, eccola lì la risposta! Quella non era solo la risposta alla mia domanda, era anche la decisione sul cosa fare a Venezia.

Cesare e Toni durante le prove

Il teatro era stato l’obiettivo principale nel percorso di Toni. Il teatro sarebbe stato il mezzo con cui avremmo rappresentato l’ascolto e insieme il frutto che quell’ascolto aveva prodotto.

 

A quel punto un altra bellissima decisione è stata coinvolgere Cesare, collega e amico di AICP Piemonte.

 

 

Toni e Cesare in La cantatrice Calva di Ionesco

Toni e Cesare in La cantatrice Calva di Ionesco

 

 

 

Da lì in poi è stato un lavoro di mente e corpo. Scrivere la sceneggiatura, cercare oggetti di scena, ripetere le battute fino a sudare, mangiarsi la torta (vedrete nel video delle riprese, che pubblicherò non appena disponibili), ridere a crepapelle. Provare provare ripetere sistemare. Il teatro e il coaching sono incredibilmente affini, per il modo in cui ti tirano fuori la verità attraverso “la menzogna”, per il modo in cui sei costretto ad allenarti e a gareggiare, poi alla fine, perché altrimenti allenarsi perderebbe completamente di significato.

oggetti di scena

oggetti di scena

 

 

 

Ironia, geneorsità, amore per la conoscenza, curiosità: Signore e signori, vi presento Toni.

 

 

 

 

 

La nostra gara del 24 settembre è stata una vittoria.
Sono estremamente grata a Toni e Cesare, a Rudy e Sabrina di AICP Veneto, a tutti quelli che in modo diverso hanno creduto in me.

Io e Toni nell'ultimo sketch sull'ascolto

Io e Toni nell’ultimo sketch (muto) sull’ascolto

Questo spettacolo è solo l’inizio.

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Io e Cesare leggiamo un estratto da “Non esiste il Silenzio”, di Danilo Dolci

 

Ultimo sketch, io guardo il mondo con gli occhi del coachee

Ultimo sketch, io guardo il mondo con gli occhi del coachee

 

(¹) Il Forum sull’Ascolto è stato organizzato dal Coaching Club Veneto, il gruppo di AICP che ha generato l’eccellenza del Coaching e che lo sta trasmettendo a tutti i membri dell’Associazione sul territorio nazionale.

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