Incontralo. Contattalo e incontralo, parlaci, guardalo, chiedigli tutto quello che hai bisogno di sapere e senti se è la persona giusta per te. Cioè che fa partire un percorso di Coaching è la creazione di una relazione autentica tra coach e coachee. Il coachee deve sentire che la persona che ha di fronte riesce ad essere uno specchio nitido e non diformante. È di questo che ha bisogno chi vuole migliorare se stesso.


Cercare un obiettivo sarà il tuo obiettivo di Coaching.


Quanto impiega una foglia a staccarsi da un ramo?


Qualunque pratica volta alla crescita personale è una opportunità per migliorarsi e vivere il proprio benessere quotidiano. La combinazione tra pratiche che fanno uso di verbalizzazione (il Coaching, la Psicoterapia) e pratiche che utilizzano il silenzio (come la Meditazione) per la ricerca di sé è esplementare. In geometria, due angoli esplementari sono due angoli la cui somma è trecentosessanta gradi…


È vero che a partire dagli anni 70 in America c’è stata una grande diffusione di libri motivazionali e di auto-aiuto, libri noti per essere estremamente sdolcinati e ottimistici nella loro missione di motivazione delle masse: “Come risplendere tra le nuvole”, “Come fare affinché un uomo ti ami per sempre”, tanto per citarne alcuni tra le migliaia che pretendono di aiutare il lettore a diventare ricco, in forma, sano, e via dicendo.

Contrariamente ai messaggi diffusi dai libri sopra citati, il Life Coaching segue piuttosto la filosofia Keep Calm and Carry On che contraddistingue invece la cultura degli inglesi del Continente: si tiene lontano da affermazioni sensazionali e incredibili a credersi, offrendo un approccio metodologico realistico e strutturato affinché coach e coachee stiano coi piedi ben saldi a terra. Gli strumenti e le tecniche utilizzate nel Coaching si basano su evidenza psicologica e intuizione di base, non su opinioni, giudizi e deboli consigli.


Il Coaching è visto anche come una partnership tra coach e coachee, una relazione facilitante attraverso la quale il coach invita il proprio coachee ad esplorare tutti i modi possibili per attuare dei cambiamenti positivi nella propria vita, e a restare focalizzato sui propri obiettivi. Il coach pone domande e restituisce feedback al proprio coachee: il coach lavora come uno specchio. Il coachee non dovrà mai sentirsi forzato a prendere una decisione o a dare una risposta con la quale non si sente a proprio agio; la relazione facilitante fa sì che il coachee possa esplorare come meglio crede i propri pensieri e i propri moti interiori.