Il Life Coaching NON è una terapia

La terapia esplora il passato del paziente cercando di individuare in esso le ragioni del malessere psicologico del paziente stesso.

La terapia è orientata verso una interiorizzazione e comprensione del problema.

La terapia cura la malattia psicologica. Nella terapia le malattie mentali sono raccolte e classificate in due testi base:

  • DSM: Diagnostic and Statistic Manual of Mental Disorder;
  • ICD: International Classification of Diseases.

Il Coaching è focalizzato sul presente del cliente con l’intento di migliorarne il futuro.

Il Coaching è concentrato sulle soluzioni e sulla realizzazione di piani di azione.

Il Coaching allena le potenzialità.

Il Coaching fonda parte del suo lavoro sul testo: Character Strengths and Virtuesrealizzato dai fondatori della Psicologia Positiva*.

*Character Strengths and Virtues. A handbook and classification. Christopher Peterson, Martin E.P. Seligman. Oxford University Press 2004.

Il Life Coaching NON è PNL

PNL sta per Programmazione Neuro Linguistica. Un ASSUNTO della PNL è il seguente: se qualcuno può fare qualcosa, chiunque altro può impararlo.

L’obiettivo di una persona che utilizza la PNL è quello di usare sistemi che si sono rivelati vincenti per altri, su altri, da parte di altri, con l’aiuto di altri.

La PNL propone modelli comportamentali, che inizialmente sembrano rappresentare la soluzione, per poi successivamente rivelarsi né adatti, né duraturi, in quanto frutto di generalizzazione.

Nel Coaching ogni individuo è assolutamente unico, quindi inimitabile. Nel Coaching ogni individuo viene sollecitato a individuare la propria personale soluzione.

Il Coaching è richiesto da persone che vogliono essere solo se stesse, pienamente se stesse, nessun altro che se stesse.

Il Coaching non propone modelli, ma percorsi individuali di autosviluppo, in cui ognuno possa trovare la propria strada.

Il Life Coaching NON è un metodo motivazionale

La motivazione che arriva dall’esterno (definita anche come estrisenca; Deci & Ryan) ha scarsa durata e, soprattutto, non rende felici. Se l’azione di motivazione è esterna (immaginiamo un allenatore che ci urla di andare più forte e di non mollare per 42,195 km…) non arriveremo al traguardo, oppure ci arriveremo, ma avremo sempre bisogno di quella motivazione esterna per raggiungerlo. Per tagliare il traguardo in autonomia occorre avere una motivazione interna per ciascuno degli obiettivi che si vuole raggiungere. Ciò che un life coach non farà è di agire come fonte di motivazione esterna: la motivazione esterna funziona nel breve termine e non restituisce autonomia.

La motivazione ha a che fare con il coaching così come ha a che fare con qualunque cosa una persona faccia nella propria vita. Di che motivazione parliamo? Della propria motivazione interna, o intrinseca, che spinge un individuo a fare o a non fare ciò che fa non perché c’è una ricompensa, ma perché fare quella cosa fa star bene, profondamente. Analogamente, esisterà una motivazione intrinseca che porterà un soggetto a contattare un coach, a raggiugnere un obiettivo.

Il compito del coach è quello di intercettare, misurare e quindi rafforzare la motivazione interna.

Il Life Coaching NON è Counseling

“Il Counselor è la figura in possesso di un diploma rilasciato da specifiche scuole di formazione, in grado di favorire la soluzione di disagi esistenziali di origine psichica che non comportino tuttavia una ristrutturazione della personalità.”.
Il Counseling “può essere definito come la possibilità di dare un consiglio professionale o un piccolo sostegno a chi ne fa richiesta all’interno di un contesto ospedaliero, religioso, scolastico, aziendale oppure privato. Ha il semplice obiettivo di indirizzare la persona verso una possibile soluzione di una problematica presente in un determinato ambito o nata da difficoltà relazionali che possono impedire la libera espressione individuale.”.

[Società Italiana di Counseling]

Il Coaching in nessun caso si occupa di disagi esistenziali di origine psichica. Il Coaching è focalizzato sul cambiamento, sul raggiungimento di obiettivi, sulla realizzazione di piani di azione concreti.

Il Coaching si basa sull’arte maieutica: è assolutamente vietato dare consigli, indirizzi, soluzioni. Il Coach stimola il cliente a trovare la propria soluzione.