La tua è resistenza, o forza?

 

Il progetto Corpo Mente ha lo scopo di seguire il cliente in un percorso che preveda uno sviluppo di benessere totale.

Cosa vuol dire?

Prevede non solo un lavoro di  consapevolezza mentale (fatto assieme al Coach) e un lavoro di consapevolezza corporea (fatto assieme a un trainer sportivo), ma anche un lavoro di scambio reciproco tra consapevolezza del corpo e consapevolezza della mente; uno scambio che può accadere, ma che spesso non accade.

Facciamo un esempio.

Conosci gente che fa sport, vero?
Bene.
Ecco, pensa a loro, e chiediti:
chi di loro trae beneficio dallo sport che fa?
E chi non trae beneficio dello sport che fa?
Ti sei mai chiesto perché c’è chi beneficia dello sport che fa, e chi no?

Al punto che i pigri si dicono: tant’è, tanto vale stare sul divano a guardare la TV 🙂

Il corpo dà segnali importanti tutti i giorni; il lavoro di consapevolezza sui segnali del corpo è sempre possibile, facilitato attraverso pratiche come la meditazione, lo yoga; attraverso percorsi terapeutici. Lo sport, come il Coaching, ha una marcia in più: ci si misura con un obiettivo (un tempo, una distanza, un campionato, una performance, e via dicendo) e con la concretezza delle azioni; nello sport ci si misura con la competizione; se pensiamo agli adolescenti, lo sport ha un enorme potenziale educativo e si sostituisce a tutta quella gamma di attività e rischi del mondo adolescenziale che, al contrario, risultano deleterie per la formazione di una identità personale forte e aperta (pensiamo alle droghe, o al bullismo).

Lo sport ha una marcia in più, si. Ma è sufficiente avere una marcia in più? (Puoi entrare in una automobile e viaggiare in senconda senza mai ingranare la quinta...). La risposta è sempre una: consapevolezza. Il Coaching Sportivo in questo senso è un percorso molto utile: il lavoro con un atleta ha lo scopo di trasformare l’avversario interno in un alleato per raggiungere le migliori performance di espressione corporea e felicità.

Il progetto Corpo Mente vuole utilizzare lo sport e il coaching come strumenti per raggiungere un benessere che sia totale, integrale. Non è perciò rivolto soltanto a chi ha ambizioni sportive, ad atleti; è rivolto a tutti coloro che dallo sport vogliono apprendere comportamenti nuovi per la vita di tutti i giorni, vogliono rafforzare la propria personalità oltre che il proprio corpo, vogliono conoscere meglio il proprio corpo perché è il corpo che dà vita alla mente. É l’altra faccia della medaglia del Coaching Sportivo: ti mette in condizioni di ingranare la sesta al volante di una Mustang. Ti sei mai chiesto perché i migliori candidati ai colloqui di lavoro sono spesso gli sportivi?

La nostra cultura è basata fortemente sulla supremazia della mente al punto da credere che il corpo ne costituisca una “appendice”. Eppure spesso non fa quello che vorremmo.
Se vuoi che il corpo ti dia qualcosa, occorre che tu sia consapevole di ciò che fa, di cosa accade, di cosa ti racconta, dei limiti che supera e di quelli che non possono essere superati, dei traguardi raggiunti nonostante la fatica, della grande forza di volontà, dell’importanza delle relazioni (con altri atleti, ma soprattutto con un maestro) nella pratica sportiva. In ultima analsi, ma più importante di tutte, un percorso Corpo Mente allena la resilienza, quella straordinaria capacità di rialzarsi dopo essere caduti, di andar avanti nonostante le difficoltà. Allena il talento umanista, per dirla nei termini del Coaching Umanistico.

Consapevolezza, passo dopo passo.

Una maratona può “cambiarti la vita”,
50 maratone possono “atterrarti” senza averti dato neanche un briciolo di felicità.