Quando nascono, i bambini, piangono.

Quando nascono, i bambini, piangono. Immagina un bimbo che nascendo ride. Ride di una risata fragorosa forte quanto il pianto di un bambino che quando nasce piange. Innaturale vero? Suona proprio assurdo. In generale il pianto non è necessariamente sintomo di qualcosa di negativo; può anche esserlo ma non è così sempre. Senza dubbio, però, non è ridere. E il nascere, il venire alla luce, è accompagnato da un pianto. Il pianto, se si pensa alla nascita di un bimbo, è l'espressione [...]

In quanti dobbiamo essere

  La Natura mette a disposizione dell'essere umano una informazione tanto evidente e semplice: per creare qualcosa di grandioso bisogna essere almeno in due. Quanta saggezza possiamo  trarre da questa realtà. Eppure, c’è chi si ostina a non volerlo considerare. C'è chi si ostina a fare da solo, o per lo meno: è quello che pensa di fare, che ciò che ha fatto lo ha fatto da solo. Ma davvero? Io ce la posso fare da solo: è un dirsi di cui tanti hanno [...]

E tu, allora?

L'età conta Ero piccola anch'io, ricordo questa madre col bimbo davanti al banco del macellaio. Dimmi, cosa vuoi mangiare? Il bimbo smarrito indicò un pezzo a caso: la forma, o chissà il colore, dovevano averlo particolarmente incuriosito. Se sei un adulto, non puoi, non devi, pretendere che un bambino possa scegliere il meglio per sé. Devi scegliere tu per lui (altra cosa è ascoltare). Ti devi prendere questa responsabilità, compresa quella del disaccordo e della ribellione: sei li apposta. Ma poi: hai [...]

La sindrome da scorciatoia

La sindrome da scorciatoia è come la malattia esantematica: difficile scamparla; ma meglio se presa da piccolo. Per capire se ce l'hai avuta già ti puoi fare qualche domanda. A scuola copiavo il compito per prendere un bel voto? Se era colpa mia, dicevo che era colpa di un altro? Rubavo i soldi nella borsa della mamma, invece di chiederglieli? Passavo con la bicicletta nei campi invece di fare il giro e bucavo sempre? Ho baciato la fidanzata del mio amico [...]

Cosa significa pregare

Essere nati ed educati in una cultura cattolica vuol dire, per molti, detestare il concetto di preghiera. Pregare appare una attività inutile, passiva, bigotta. Da ragazzi guardavamo gran parte della gente pregare e poi comportarsi male. Non c'è cosa peggiore che fa arrabbiare un ragazzo! Ascolta ciò che il prete dice, non quello che fa, dice il detto. Quanto ci ha dato fastidio questo, quando eravamo giovani? I giovani hanno questo dalla loro - che dovremmo reimparare se l'abbiamo perduto: la [...]